martedì, novembre 21, 2006

C'è tanto da fare

ma se contino a svegliarmi tardi la mattina come cazzo si fa a fare tutte queste cose?



Tra una settimana precisa si parte per Dublino...





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mercoledì, gennaio 18, 2006

Citazioni famose - Parte 2

E con queste concludo il "must-have" delle citazioni:

  • "La povertà di linguaggio rende deboli: rischia di farci diventare schiavi delle idee altrui" - Giorgio Barberi Squarotti
  • "La pubblica opinione è un tentativo di organizzare l'ignoranza della gente, e di elevarla a dignità con la forza fisica" - Oscar Wilde
  • "A volte può essere più bello camminare che arrivare. Arrivare non esiste, è solo un momento del cammino" - Gino Vermicelli
  • "Quando davo da mangiare ai poveri, mi chiamavano santo. Quando chiedevo come mai i poveri non avevano da mangiare, mi chiamavano comunista" - Dom Hélder Câmara
  • "Lassandome chello ca tenevo m'aje dato tutto chello c'aje potuto" - 24 Grana
  • "La cosa bella degli standard è che ce ne sono tanti tra cui scegliere" - Andrew S. Tanenbaum
  • "Nessuno monterà sopra di noi se prima non avremo piegato la schiena" - Martin Luther King
  • "Il segreto più difficile da mantenere è l'opinione che abbiamo di noi stessi" - Marcel Pagnol
  • "In presenza di ostacoli, la distanza più breve tra due punti può essere una curva" - Bertolt Brecht
  • "Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell'anima" - Hermann Hesse
  • "Nessuno può mostrare troppo a lungo una faccia a se stesso e un'altra alla gente senza finire col non sapere più quale siaquella vera" - Nathaniel Hawthorne
  • "In fondo la foto in sé non m'interessa. Quello che voglio è captare una frazione di secondo della realtà" - Henri Cartier-Bresson
  • "In fondo si inventa soltanto con il ricordo" - Alphonse Karr
Spero che tra quelle di ieri e quelle di oggi qualcuna vi sia piaciuta.

martedì, gennaio 17, 2006

Citazioni famose - Parte 1

Tutti lo fanno, ora tocca a me:

  • "Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga scoperto" - Italo Calvino
  • "Le persone civilizzate non possono soddisfare pienamente i propri istinti sessuali senza amore" - Bertrand Russell
  • "La gente non muore per mancanza di reddito. Muore perché non ha accesso alle risorse" - Vandana Shiva
  • "La stampa non vuole informare il lettore, ma convincerlo che lo sta informando" - Nicolás Dávila
  • "Dimostrare che ho ragione significherebbe ammettere che potrei aver torto" - Pierre Caron de Beaumarchais
  • "Non possiamo essere più sensibili al piacere senza esserlo anche al dolore" - Alan Watts
  • "Quando la virtù ha dormito, si alza con più energia" - Friedrich Wilhelm Nietzsche
  • "Ancora non si è capito che soltanto nel divertimento, nella passione e nel ridere si ottiene una vera crescita culturale" - Dario Fo
  • "Un uomo senza sogni, senza utopie, senza ideali, sarebbe un mostruoso animale, un cinghiale laureato in matematica pura" - Fabrizio De André
  • "Se nel calcio c'è violenza è perché oggi in Italia conta solo chi vince" - Arrigo Sacchi
  • "Tutto quello che noi oggi definiamo immorale, in qualche luogo e in qualche epoca è stato considerato morale. Che cosa ci garantisce che non cambi di nuovo nome?" - Friedrich Wilhelm Nietzsche
  • "Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura, è scontento" - Ennio Flaiano
  • "Non seguire mai la strada già tracciata, porta soltanto dove altri sono già andati" - Alexander Graham Bell
...domani la seconda parte.

lunedì, gennaio 16, 2006

Tu lo chiamo dio...

...ma io non lo conosco
nunn'è n'amico d'o mio e lo trovo un po' losco
dio deve essere importante perché in lui è concentrato
il senso sacro dell'impero creato
dio deve essere importante ma attenzione attenzione
non parlerò di dio con chi sostiene una religione
tu lo chiamo dio ma io non lo conosco
vive in cielo il tuo dio e noi siamo in un fosso
il mio dio non giustifica le contraddizioni
lui si schiera e combatte, non rimanda al domani
lui non deve incarnare le mie aspirazioni
lui mangia con me procediamo a tentoni

Ho visto troppo persone morire soltanto
in nome de padrie et filio et spirito santo
mille generazioni martoriate dal dubbio
torturate con calcolo è peccato è peccato
ho visto donne combattere battaglie inumane
violentate nell'intimo e chiamate puttane
mille generazioni martoriate dal dubbio
torturate con calcolo è peccato è peccato
ho visto vite distrutte nel sorriso di un prete
calmo e rassicurante nel parlarmi di fede
mille generazioni è peccato è peccato
e lui calmo sorride nel chiostro maiolicato

Tu lo chiamo dio ma io non lo conosco
la mia spiritualità non si esprime nel culto
il mio dio non vive in cielo non sa neanche volare
se ho bisogno di lui non lo devo pregare
non divide le acque non moltiplica i pani
il mio dio è la mia pancia e muove lei le mani

Mi sento lontano da tutte le forme di religione, ma penso che credere in qualcosa aiuti sicuramente. Non ho certo voglia di incamerare un lungo discorso sulla religione, sul suo ruolo storico e sociale che da sempre ha coperto, ecc... ecc... ecc...
Penso che il testo qui sopra preso da una canzone dei 99 Posse faccia capire il mio pensiero a riguardo. Concludo, quindi, con una citazione presa da una puntata del telefilm Nip/Tuck che ho da poco visto: "The story's for kids. Jesus is Santa Claus for adults".

sabato, dicembre 31, 2005

Happy New Year!!

Benvenuto 2006!


ps. se qualcuno dovesse leggere questa pagina prima della mezzanotte si facesse gli affari suoi, che non mi metto certo a premere "pubblica" alla mezzanotte spaccata. A tutti gli altri "Heppi ciù tausand end sics".

giovedì, dicembre 29, 2005

(D)istruzioni per l'uso

Copiando, anzi plagiando, l'idea avuta da Ste nel suo blog ve la ripropongo in chiave opposta. Quindi in risposta a "Felicità: istruzioni per l'uso" eccovi "Infelicità: distruzioni per l'uso".

- DISTRUZIONI PER L'USO -
  1. Litiga con i tuoi amici più cari appena se ne presenta l'opportunità.
  2. Se hai qualcosa dentro, non parlarne mai a nessuno.
  3. Inizia una dieta ferrea durante le feste di natale.
  4. Conserva i soldi che hai, spendi il meno possibile.
  5. Pianifica perfettamente i tuoi prossimi 10 anni.
  6. Accontentati del primo lavoro che trovi, assicurati però che sia frustrante abbastanza.
  7. Ascolta sempre e solo canzoni di Francesco Guccini.
  8. Fai di tutto un dramma... e ricorda che se camminando calpesti una formica la uccidi.
  9. Vivi nell'ignoranza.
  10. Fai in modo che la vita degli estranei sia più importante della tua (spettegola).
Se il tuo stile di vita di adatta ad almeno sei di questi dieci punti allora considerati infelice. Chi sono io per decidere quando si è infelici? Nessuno, ma per me funziona... evitando questi 10 punti mi sento felice.

venerdì, dicembre 23, 2005

Auguri e Buon Natale...

Che bello lo spirito natalizio, eh?

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"Per Natale uccidi anche tu lo spirito consumista che è in te..."